Il Presidente del Comites Romania incontra il Dott. Giacomo Scala componente dell’Ufficio di Gabinetto assessorato alla famiglia Regione Sicilia

Il presidente del Comites Romania, Gianni Calderone,  ha incontrato il Dott. Giacomo Scala, dell’Ufficio di Gabinetto dell’ Assessore alla famiglia, politiche sociali e del lavoro della Regione Sicilia. Un incontro conviviale ove il Presidente del Comites ha ribadito la vicinanza dell’istituzione che ha l’onore di rappresentare con la Regione Sicilia.

A parte i convenevoli saluti e i rispettivi piani di azione nell’ambito di una possibile collaborazione tra Regione Sicilia e Romania, punto focale del programma del Comites Romania, vi e’ stata la definizione di alcuni progetti comuni che potrebbero far nascere interessanti trait d’union tra la trinacria ed il paese piu’ latino dell’est europa. In primo piano sono state evidenziate iniziative sociali che partono dalla nascita di nuovi gemellaggi tra citta’ delle due realta’ ma anche di scambi culturali e soprattutto di un nuovo inizio di ponti commerciali tra Sicilia e Romania. Interessante valutare che la Romania e’ una nuova importante  frontiera per l’emigrazione siciliana che sempre piu’ guarda alla Romania quale approdo in cerca di una nuova vita ma nello stesso tempo e’ doveroso guardare alla moltitudine di lavoratori e lavoratrici rumeni che popolano l’isola che fu’ di Federico II di Aragona.

In primo piano vi sono due convegni da realizzare , il primo in Sicilia ove il Comites Romania si e’ impegnato a invitare personaggi di primo piano del Governo Rumeno e che dovrebbe vedere la partecipazione di personaggi di primo piano della politica siciliana e nazionale ed il secondo a Bucarest dove si ripeterebbe il format ma con un indirizzo specifico legato al nuovo scambio di popoli tra le due entita’ territoriali.  I due eventi potrebbero essere organizzati per la fine della Primavera di questo anno a distanza di poche settimane  uno dall’altro.

Il Presidente Gianni Calderone ha tenuto a ringraziare caramente il Dott. Giacomo Scala per la cordiale e calorosa accoglienza che ha voluto riservargli e che ha portato all’apertura di un tavolo di discussione inerente le nuove strategie da affrontare in comune.