Il Comites Romania organizza la visita del Ministro Romeno Gheorghe Carciu in Sicilia.

Il Presidente del Comites Romania Gianni Calderone ha organizzato la visita del Ministro Romeno Gheorghe Carciu in Sicilia, viaggio di grande soddisfazione ed interesse del Ministro per i Romeni emigrati all’estero. Le citta’ visitate dalla delegazione Romena accompagnata dai rappresentanti del Comites, dal Console di Cluj, S.E. Massimo Novali e dal Presidente di Futura Angelo Antognetti hanno avuto l’onore di essere pietre miliari di un rapporto privilegiato tra Sicilia e Romania tanto voluto dal Presidente del Comites Gianni Calderone.

L’incontro piu importante si e’svolto in una cornice splendida quale la “sala rossa”del Palazzo dei Normanni a Palermo, gentilmente concessa  dalla Presidenza della Assemblea regionale Siciliana, ed e’sfociato nella conferenza “SICILIA ROMANIA, storia di una emigrazione bipolare sostenibile” che ha ottenuto un successo straordinario  surclassando tutte le piu’rosee aspettative. I partecipanti, tutti di altissimo livello hanno creato l’humus perfetto per una analisi puntuale ed una progettualita’futura di una emigrazione bipolare che dato grandi soddisfazioni a tutti gli attori ed ancora puo’darne.

La splendida giornata istituzionale organizzata dal Presidente del Comites Romania Gianni Calderone presso la Sala ‘Pio La Torre”con il Ministro Gheorghe Cârciu, il suo assistente Victor Ionescu, il Console Rumeno a Catania sig. Iacob , l’Assessore alla Famiglia ed Emigrazione Dssa Nuccia Albano e l’assessore alla programmazione urbanistica del comune di Palermo Prof. Maurizio Carta che ha anche portato i saluti del Sindaco di Palermo ha permesso di enunciare le molteplici possibilta’che questo “ponte”creato puo’portare.
Riteniamo che serva davvero un massiccio investimento culturale, soprattutto su quello che verte alla formazione dei nostri giovani Siciliani e Romeni per far sì che il legame tra le nostre due repubbliche divenga sempre più forte e i nostri ragazzi possano davvero dirsi cittadini uniti sotto un’unica bandiera, quella europea. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato con Gianni Calderone, dal presidente del Comitato Tricolore nel mondo Lino Elicona, a Antonio Patanè, presidente dell’Associazione Siciliana in Romania, da Massimo Novali Console Italiano di Cluj, a Antonio CampisiToni Pera, da Angelo Antognetti, a Pio Cesare, da Giuseppe Arnone presidente di Fondazione Italiana in Europa, a Cesare Insinsola e Gigi Petteni Deux ex machina di Inas, dalla rappresentante di Inca Emilia Sporcaciu a Claudio Bargagna, dal Sindaco di Marineo, On. Franco Ribaudo a Ciro Spataro e Nino Triolo,   ed a tutti gli amici che hanno contribuito a creare questo “Ponte” importante tra Sicilia e Romania.