2023 sintesi di un anno eccezionale.

Morto il Re, viva il Re……parafrasando questa massima che ha condotto la storia possiamo iniziare l’analisi dell’operato del nostro Com.It.Es nell’anno che e’ appena terminato….quindi…. morto il 2023, viva il 2024.

Un anno eccezionale, credo che nessuno possa obiettare a questa esclamazione, il vero primo anno del Com.It.Es Romania dopo che il 2022  e’ servito ad avvicinarsi il piu’ possibile alle nostre deleghe e funzioni ma soprattutto ad inserirsi, con molta fatica per la verita’, nei meccanismi consolidati dell’apparato diplomatico-consolare come dura e’stato farsi “sopportare” dai mostri sacri dell’associazionismo presente nella comunita’italiana.

Certamente le  frizioni, anche interne, hanno generato, nel 2022, una serie di aggiustamenti e prese di posizioni che, ovviamente, hanno avuto lo scopo di quantificare la reale forza e la capacita’ di sintesi di questa istituzione dello stato italiano e della leadership naturale che la legge gli denota nell’arco della comunita’ Italiana al di fuori dei confini della nostra madre patria.

Tutto sommato, posso dichiarare senza tema di smentita, che l’anno 2022 e’stato propedeutico alla eccezionale riuscita dell’attivita’ aggregativa delineatasi nel 2023.

Ovvio e normale ringraziare tutti gli attori di questa ottima riuscita iniziando proprio dai CONSIGLIERI COMITES che hanno espresso al meglio la loro veste cooperando con il presidente nella realizzazione degli ambiziosi obiettivi del 2023. Un plauso va’ a S.E. l’Ambasciatore ALFREDO DURANTE MANGONI che ha tessuto rapporti e facilitato il nostro inserimento. Capitolo a parte lo dobbiamo dedicare alla D.SSA GABRIELLA NAVARRA, capo della nostra Cancelleria Consolare e naturale punto di riferimento del Comites Romania che ha svolto con dedizione e con passione il proprio difficile lavoro di sintesi e di coordinamento delle iniziative assumendo sempre piu’ il ruolo di “amico istituzionale” di questa nuova, importante, realta’ del nostro territorio. Non poteva mancare un caloroso ringraziamento alla rete dei consoli onorari che ci ha ben coadiuvato supportando la nostra attivita e  al nostro caro Amico MASSIMO NOVALI, console di Cluj, Bistrita e Mures, che e’ stato sempre vicino al Comites e ne ha supportato tutte e ribadisco TUTTE, le attivita’sia in Romania che in occasione di importanti manifestazioni all’estero. Naturale ricordare il gran lavoro che i PATRONATI ITALIANI  fanno in loco al servizio dei pensionati italiani, come le nostre istituzioni patronali, CAMERA DI COMMERCIO Italiana per la Romania e CONFINDUSTRIA Romania, che ben coadiuvano le nostre aziende italiane sul territorio rumeno con le quali abbiamo, in diverse occasioni, organizzato eventi e collaborato a diverse iniziative. Non voglio dimenticare  anche realta’associative importantissime per la Romania tipo il COASIT di GIOVANNA ROMAGNOLI, il CTIM o l’associazione FUTURA con la quale il Comites collabora dall’inizio del suo mandato ma anche i rapporti con i partiti politici presenti sul territorio che hanno, sempre, facilitato il lavoro del COMITES.

Fare un riassunto di tutte le iniziative di quest’anno diventa veramente dura ma provero’, senza tediare nessuno, a rammentare le piu’importanti partendo dalla visita, a gennaio,  del segretario di stato del MAIE On. GIORGIO SILLI che, da me personalmente invitato,  che ha visitato la Romania e si e’ incontrato con la comunita italiana in tutte le sue forme oltre ad una visita ufficiale al Parlamento Romeno. 

Sempre a Gennaio, come presidente del Com.It.Es Romania, sono volato in Sicilia  per organizzare quel “ponte simbolico” tra Sicilia e Romania, punto fondante del nostro programma, incontrando tutti i vertici della Regione Sicilia e il neosindaco di Palermo Dott. ROBERTO LAGALLA, gettando tra l’altro le basi per la visita del Ministro Romeno, GHEORGHE CARCIU in Sicilia da organizzare a marzo.

Le visite ufficiali a Tirgu Mures, Oradea, Reghin e Cluj per incontrare la comunita’ Italiana sono, come quelle dello scorso anno a Iasi e Timisoara, momenti importantissimi di aggregazione vanto di tutta la comunita’ Italiana.

A Cluj, citta’ di riferimento per la Romania quando si parla di  ItalianI, si e’aperta una collaborazione importantissima con il Liceo Bilingue, Romeno-Italiano, George Baritiu con l’ambizione di ampliare e favorire lo studio della lingua e cultura Italiana e nello stesso tempo si e’ finanziata la stampa di un libro sulla storia e sui monumenti di Cluj Napoca, magistralmente tradotto nella nostra lingua materna  dai giovani studenti del Liceo Baritiu.

Apoteosi di un successo annunciato, la visita del Ministro Romeno con la delega per la diaspora GHEORGE CARCIU in Sicilia organizzata dal COMITES, che ha toccato tutte le sedi istituzionali dell’ isola  ha creato per noi tutti un momento di grande orgoglio e di grande visibilita’ anche in Italia. Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato partendo da CESARE INSISNSOLA, LINO ELICONA, GIUSEPPE ARNONE, ANGELO ANTOGNETTI, l’ASSOCIAZIONE SICILIANI IN ROMANIA, FRANCO RIBAUDO, GIGI PETTENI  e tutti coloro che per ragioni di spazio non possiamo citare.

Altro momento di grande visibilita’internazionale e’ stato l’evento del 2 Giugno, festa della Repubblica Italiana, organizzato a Cluj Napoca in collaborazione con il Console Italiano, dott. MASSIMO NOVALI, che ha visto partecipare le piu’alte cariche dello stato romeno, della regione di Cluj oltre a parlamentari italiani e circa 250 connazionali che venivano da ogni angolo della Romania.

Bellissime iniziative Comites sono stati i “giovedi’ culturali” voluti dal vicepresidente PIO CESARE e che hanno, in piu’riprese, coinvolto gli italiani di Bucarest e sprigionato approvazione e successo.  Va ricordato il Concerto per violoncello, solista Bruno Cocset, organizzato dal V Presidente Pio Cesare presso la Chiesa Italiana di Bucarest nell’ ambito della manifestazione internazionale ” Cello East Festival ” , evento che ha visto una straordinaria partecipazione di Autorita’ e di pubblico.

Un punto di forza del nostro Comites e’stata la volonta’ ferrea di creare rapporti personali con le autorita’ dello stato che ci ospita iniziando a collaborare con personalita’del Ministero dell’Interno, con alcuni Ministri e con il Presidente del Gruppo Parlamentare di amicizia con la Repubblica Italiana, On. ANTONIO ANDRUSCEAC che e’ culminata con una conferenza  nella splendida sede del  parlamento romeno ove si sono poste le basi per una collaborazione sempre piu’stretta Comites-Istituzioni Romene.

Altro momento di visibilita’ e’stata la tavola rotonda “Sinergie e collaborazioni” organizzata in collaborazione con il consigliere PAOLO TOCCO che ha potuto contare sulla presenza di tutti i rappresentanti del Comites, dell’ apparato diplomatico consolare, dei patronati, delle associazioni presenti sul territorio, dei partiti politici e di alcuni rappresentanti del CGIE.

Punto fondante del nostro programma e’stato l’avvicinamento con i cittadini romeni di discendenza italiana che ha visto  cooptare all’interno del Comites Romania  4 cittadini che provengono da questa meravigliosa comunita’romeno-italiana. Momento culminante di questa sinergia e’stata la partecipazione del Comites alla festa di Santa Lucia organizzata a Greci, sede del piu’ numeroso gruppo di cittadini di discendenza italiana, siglando simbolicamente la riunificazione di tutti gli Italiani presenti in Romania.

Per ultimo ma non meno importante vorrei citare lo splendido rapporto che questo Comites ha saputo creare con la collettivita’ italiana presente in Romania diventando sempre di piu’un punto fermo di sostegno per tutti. Potremmo scrivere ancora poemi e decine di pagine…….potevamo fare di piu’? Forse….ma sicuramente ce l’abbiamo messa tutta. Ci aspetta un anno difficile ma che potrebbe portare soddisfazioni sino ad ieri impensabili per tutta la nostra comunita’.

Noi ci siamo. BUON ANNO!

GIANNI CALDERONE.